Mercedes Classe E Station Wagon 4Matic All Terrain - Test in anteprima

L'hanno fatto per davvero. In Mercedes hanno "suvizzato" un grande classico delle station wagon ed osservandola è facile intuire il senso fisico di All-Terrain, fra paraurti rinforzati, passaruota in stile Off-Road con ovviamente assetto rialzato.

Di familiari rialzate se ne vedono già diverse e la classe E all-terrain è l'ultima arrivata in ordine di tempo, ma punta subito in alto letteralmente.

Si è convinti che questo segmento di auto piacerà sempre di più in futuro perché sono un'ottima alternativa ai SUV e offrono qualcosa in più rispetto alle normali station wagon.

Lo stile rimane il primo biglietto da visita che identifica immediatamente la nuova All-Terrain dalla sua sorella più civilizzata, per morti la Mercedes per eccellenza. Il modello ideale su cui sviluppare una versione tutto terreno che si distingue per molti dettagli come la calandra rivista, i tanti particolari cromo su paraurti e fiancate (compresi quelli specifici per l'accesso asl vano bagaggli), senza dimenticare le protezioni in plastica sui passaruota e sul sottoporta; inequivocabilmente All-Terrain.

Sempre in quanto a stile, si apprezza il fatto che non siano disponibili kit aereodinamici particolarmente elaborati, come ad esempio le minigonne perchè, per un'auto che deve cavarsela anche quando l'asfalto finisce sono dotazioni inutili; fondamentali, invece, sono i centimetri da terra.

I cerchi sono da 19 pollici di serie e contribuiscono ad aumentare l'altezza da terra di quasi 3 centimetri rispetto a quelli standard, grazie anche al maggior rapporto altezza/larghezza dei pneumatici con spalla 45. Il merito della crescita verso l'alto se lo prendono soprattutto le sospensioni pneumatiche "air body control" che permettono di regolare l'assetto su tre livelli (da 0 a +3.5 cm).

Grazie proprio a queste sospensioni raffinate, funzionano così bene, al contrario di altri modelli che sono solo "plastiche e distintivo". Sempre queste sono quelle che fanno il collante fra tutto, tra la guida confortevole autostradale, tra quella in off-road e ovviamente tra il traffico cittadino.

Viversi il traffico su un'auto da quasi 5 metri sicuramente non è facile, ma il pregio di queste sospensioni è che vi aiuteranno a tirare un sospiro di sollievo quando si trata di parcheggiare (alzandole eviteremo di chiederci il "tocco - non tocco" del muso).

Air body control in città funziona davvero bene, soprattutto grazie all'abbinamento della spalla del pneumatico non troppo bassa.

Chiaramente in autostrada, o nei lunghi trasferimenti, l'abitabilità dell'abitacolo è elevatissima; silezio e relax regnano incontrastati (magari in eco o comfort, che l'auto si abbassa per massimizzare l'efficienza). Quando iniziano le curve invece è sempre meglio intervenire sugli aiuti, ma se ci si vuol divertire toccando la mappatura sport, l'auto approccia un carattere molto più stradale sempre a patto di non esagerare con la velocità di ingresso in curva o con le sollecitazioni prolungate sui freni (bisogna sempre ricordare che non è un peso piuma).

La potenza non manca, 194 cavalli, ma le mappe per il risparmio di carburante sono sicuramente le migliori per questo propulsore che, nonostate lo sterzo elettromeccanico risponde al top in configurazione sport.

Il cambio da ben 9 rapporti è ottimo, che oltre ad essere strutturalmente più leggero, vanta un'idraulica migliorata e un inserimento delle marce molto più fluido e rapido quando richiesto contribuendo a contenere i consumi.

Autore Alexander1997
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