Innocenti De Tomaso - Piccola bomba

1000, 3 cilindri, 75 cavalli. Standard bassissimi per oggi, ma nonostante tutto una volta saliti su quest'auto il divertimento è assicurato.

La "bambina" snob di Innocenti, da quasi 170 km/h, all'epoca era il più piccolo motore turbo di serie al mondo, il che le permetteva un'accelerazione da 0 a 100 in circa 10 secondi.

Chiunque si chiederà dove sia il divertimento in una macchina da 3 cilindri, della cilindrata di una motosega e che ci mette più o meno 7 anni ad arrivare a 100 all'ora. Per rispondere a tale domanda ci sono vari motivi.

Quest'auto è stata costruita e disegnata dallo stesso signore che ha dato vita alle forme della Lamborghini Miura, della Countach e della Stratos. La mini-innocenti (che poi è diventata layland, che poi è diventata De Tommaso) è figlia anche lei del maestro Marcello Gandini ed effettivamente, guardando l'autovettura, si vede.

Ci vuole un po', in effetti, ad accorgersi che c'è dietro una mano così importante, ma ci sono dei dettagli che comunque ci fanno capire; intanto la superficie vetrata è quasi pari alla superficie lamierata (quindi guardando le fiancate, guardando il parabrezza, il lunotto, c'è veramente una grandissima superficie trasparente, il che da una visibilità che necessitava una piccola utilitaria (come in questo caso). Doveva andare a combattere con la mini, e doveva, ovviamente, combattere anche con la 112.

E' una macchina leggermente più moderna di entrambe, ma hanno combattuto quasi ad armi pari fino all'inizio degli anni '90, per quanto riguarda Mini inglese e mini italiana/argentina.

La Mini Innocenti, faceva della semplicità il suo punto di forza, ma non era una macchina economica; non nacque come economica (e da qui il motivo in cui si è ricorso a Bertone, quindi a Marcello Gandini), la macchina doveva essere un'utilitaria di una certa classe ed eleganza e così fù.

Interni scarni ma eleganti, una linea vagamente a cuneo, abitabilità leggermente migliore rispetto a Mini e a 112. Tuttavia il tempo non ha dato eccessivamente ragione a questo progetto ed oggi, di queste auto in giro, non se ne vedono molto facilmente.

Sono state probabilmente, tra le utilitarie più rottamate degli anni '90 e 2000 a differenza delle mini Detommaso. Queste piccole bombe qui, oggi valgono più o meno dai 5000€ in su, per le versioni più appetibili; è una macchina che ha un bel carattere, sia esteticamente che dinamicamente si comporta in un modo particolare, cioè è un turbo che non sembra un turbo ma un piccolo 4 cilindri 16 valvole. Si comporta in modo molto più moderno di quello che dovrebbe, molto sfruttabile per essere un piccolo turbo di questo genere (non arriva il calcio nella schiena che uno si aspetterebbe da una macchina così leggera) è molto modulabile, la spinta arriva già dai primissimi giri, non ti mette in difficoltà a livello di potenza.

I suoi miseri 75 cavalli, oltre ad avere il loro fascino, sono anche un piccolo problema perchè, se da un lato le piccole "gommine" da 12" danno la sensazione di tagliare l'asfalto come 4 "squaletti", dall'altra questo si ripaga con degli schizzi di destra e sinistra in balia delle piccole imprefezioni dell'asfalto.

Accelera, frenza, sterza, ma il suo discreto sterzo non va tanto d'accordo con il suo avantreno. 

Si riesce ad inserire la macchina violentemente, come si è portati a fare spesso senza essere assecondati da macchine con passo così corto. In questo caso invece si, la macchina si porta dietro il telaio, fidandosi dell'imput dato dallo sterzo.

Una piccola peste che ti fa sentire speciale. In conclusione quindi, è una macchina che si potrebbe collezionare.

Autore Alexander1997
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