Gumpert Apollo la più brutta supercar mai realizzata

Ci sono macchine che vorresti comprare semplicemente perché sono dannatamente belle. Le vedi e non pensi solamente a quanti sguardi attireresti se fossi al volante di una di quelle, non ti interessa realmente se la macchina raggiunge fa i 0-100km/h in 3 secondi netti.

Semplicemente le desideri perché le consideri alla stregua di opere d'arte. Poi però ci sono altre supercar che le guardi e non ti suscitano nessuna particolare emozione. Sono bruttine, non hanno linee delicate e disegnate con l'intenzione di far innamorare. Il loro unico scopo è quello di far in modo che a 300 km/h il tuo fondoschiena resti incollato all'asfalto come una chewing gum che ti si attacca alla suola delle scarpe.

La Gumpert Apollo è una di queste auto, tanto che si è guadagnata il nome di super car più brutta del mondo. Non si ispira alla Ferrari GTO 250, nemmeno alla Lamborghini Miura e tanto meno alla leggendaria Jaguar E-type. Si ispira semplicemente alle corse, ogni singola linea dell'auto è pensata per massimizzare le sue prestazioni. Unite questo con un motore Audi V8 da 4163 centimetri cubici biturbo capace di erogare fino a 800 cavalli nella versione da competizione. Questo unito all'estremo effetto pelle generato tra macchina e suolo ha permesso alla Gumpert Apollo a Top Gear di far registrare il miglior tempo in assoluto.

Autore TozzY
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