Formula E, l'autoscontro per ora non appassiona

Per ora non ha appassionato gli amati della tradizione motosportiva e della Formula 1 in particolare la Formula E, il principale mondiale motosportivo riservato alle auto elettriche, da quest'anno lanciato in grande stile nel circuito mediatico italiano da Mediaset.

La prima gara ad Hong Kong ha mostrato agli appassionati italiani una competizione dove indubbiamente i valori sono più livellati rispetto all'attuale Formula 1 dominata da Mercedes e Ferrari, con numerosi sorpassi tra i tornanti ed i muretti del circuito cittadino.

Le gare della Formula E si disputano infatti tutte in circuiti cittadini, dato che i motori alimentati ad energia elettrica non sono inquinanti. E non sono rumorosi. Fatto però, quest'ultimo, che fa storcere la bocca agli appassionati della Formula 1, che già avevano lamentato il ridimensionamento del rombo delle auto con l'introduzione dell'ibrido.

L'utilizzo della propulsione elettrica, inoltre, a volte fa effettuare a scatti le ripartenze delle vetture, un po' come avviene per gli autoscontri. Del resto, gli organizzatori sembrano un po' ispirarsi agli autoscontri, perché la Formula E sembra favorire il contatto tra le vetture, costruite dall'italiano Dallara proprio per non danneggiarsi con gli urti.

Magari gli italiani potranno appassionarsi di più vedendo dal vivo le vetture della Formul E a Roma, che in questa stagione esordisce nel mondiale delle elettriche, con il Gran Prix che si disputerà il 14 aprile.

Autore maxsbard
Vota questo articolo
Il video e l'immagine di anteprima sono proprietĂ  del canale Youtube FIA Formula E Championship. Nel nostro blog vengono solamente incorporati tramite tag iFrame.
Condividi

Lascia il tuo commento!

Newsletter

Seguici per rimanere sempre aggiornato!